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vaso di geraniPer avere splendidi gerani non è sufficien­te acquistare cultivar sanissime, ma è fon­damentale soddisfare le esigenze della pianta, in relazione al clima, all’esposizio­ne, al terriccio ecc.

Se queste necessità non verranno rispettate, non si potrà avere che una pianta stentata, poco fiorifera e non certo dall’aspetto lussureggiante, sia che siano stati predisposti P. edera a ca­scata o P. zonali, in vasi sui terrazzi o in piena terra.


Il Terriccio

I gerani sopportano bene terricci con ca­ratteristiche diverse, il risultato finale di­pende dalla capacità del giardiniere di ir­rigare e concimare a seconda del tipo e del volume di terriccio a disposizione della pianta.


vaso di geraniPer avere splendidi gerani non è sufficien­te acquistare cultivar sanissime, ma è fon­damentale soddisfare le esigenze della pianta, in relazione al clima, all’esposizio­ne, al terriccio ecc.

Se queste necessità non verranno rispettate, non si potrà avere che una pianta stentata, poco fiorifera e non certo dall’aspetto lussureggiante, sia che siano stati predisposti P. edera a ca­scata o P. zonali, in vasi sui terrazzi o in piena terra.

Il Terriccio

I gerani sopportano bene terricci con ca­ratteristiche diverse, il risultato finale di­pende dalla capacità del giardiniere di ir­rigare e concimare a seconda del tipo e del volume di terriccio a disposizione della pianta.

Un substrato più ricco di parti minerali non asciuga troppo rapidamente e immagazzina meglio le sostanze nutritive, ce­dendole poi lentamente.

Un buon composto è semplice da prepa­rare, basta mescolare 2/5 di terra da orto, 2/5 di terra di foglie ben decomposte o di torba bionda e 1/5 di sabbia grossa. Il pH ideale del terriccio dei gerani si orienta tra il 6,5 (reazione leggermente acida) e il 7 (reazione neutra). Alla composizione va addizionato un concime complesso.

Se i contenitori sono esposti al sole e vengono irrigati anche più volte al gior­no, richiedono una concimazione più ab­bondante per contrastare il dilavamento del terreno che asporta buona parte dei nutrienti.

Solitamente se le piante sono rigogliose e si vuole prepararle per sopportare l’in­verno, non bisogna dimenticare che, nel periodo fine estate-autunno, le radici im­magazzinano le riserve che permetteran­no poi di riprendere, senza problemi, il nuovo periodo vegetativo, al risveglio dal “sonno” invernale.

INDICE DEGLI ARGOMENTI:
Il TerriccioIl vaso ideale L’ Esposizione Annaffiature Come svernano i gerani La Moltiplicazione Propagazione da seme